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GLOSSARIO 

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A

· Absolute Return: Si tratta di una espressione comunemente usata per caratterizzare politiche di investimento aventi come obiettivo un rendimento comunque positivo, indipendente dall'andamento del mercato di riferimento e da qualsiasi benchmark.

· Active weight: Rappresenta lo scostamento, espresso in punti percentuali, tra il peso di determinate componenti (geografiche, settoriali, valutarie ecc.) del portafoglio azionario o obbligazionario considerato e il corrispondente peso neutro assunto da tali componenti nell'ambito del benchmark di riferimento.

· ASSOGESTIONI: Assogestioni è l'associazione delle società che svolgono attività di gestione del risparmio. E' nata nel 1984 con il nome di ASSOFONDI e ha poi inglobato tutte le attività espressamente autorizzate alla gestione del risparmio di terzi. Nel 1989 l'Associazione ha assunto il nome di Assogestioni.

· Alpha: Alpha indica il rapporto tra la volatilità del prezzo di un'azione e il prezzo Volatility di tutte le azioni distinguendo tra il rischio intrinseco nel titolo e il rischio di mercato. Un'alpha positivo indica che il fondo ha realizzato una performance migliore di quanto il beta prevedesse. Al contrario un'alpha negativo indica che la prestazione del fondo è stata inferiore alle aspettative beta.

· Asset Allocation: L'asset allocation è la decisione su come distribuire l'investimento tra le diverse categorie di attività finanziarie (incluso azioni, obbligazioni, liquidità) e attività reali (incluso immobili, merci, metalli preziosi). Le scelte di asset allocation sono determinate dalla necessità di ottimizzare il rapporto rendimento/rischio in relazione all'orizzonte temporale e alle aspettative dell'investitore.

· Asset Management: Asset management è il termine che indica genericamente la gestione di un portafoglio di un gruppo predeterminato di classi d'investimento come azioni, obbligazioni o liquidità.

· Azioni: Le azioni sono titoli rappresentativi del capitale di una società.

· Azioni di risparmio: Le azioni di risparmio sono azioni prive del diritto di voto, emesse solo dalle società quotate in Borsa. Possono essere nominative o al portatore.

· Azioni ordinarie: Sono titoli rappresentativi di una quota del capitale di una società che incorporano per l'azionista il diritto di voto nelle assemblee e il diritto ai dividendi. Non danno alcun privilegio ai detentori in caso di fallimento della società. Rappresentano una forma di investimento rischioso dal momento che a influenzare l'andamento della società sono anche fattori di mercato.

· Azioni privilegiate: Le azioni privilegiate sono titoli azionari privilegiati rispetto a quelli ordinari per la distribuzione dei dividendi, ma non consentono l'esercizio del diritto di voto nelle assemblee.

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B


· BOT: I Buoni ordinari del Tesoro sono titoli a breve termine emessi dal Tesoro per la copertura del debito pubblico.

· BTP: I Buoni del Tesoro poliennali sono titoli obbligazionari emessi dal Tesoro. Sono titoli a tasso fisso a medio-lungo termine.· Banca Depositaria: La Banca Depositaria svolge le funzioni previste dalla legge, dalle prescrizioni degli Organi di Vigilanza e dal Regolamento di Gestione del Fondo. In particolare, presso di essa devono essere depositati tutti gli strumenti finanziari (come ad es. le azioni, le obbligazioni, ecc.) che fanno parte del patrimonio del Fondo, nonché le disponibilità liquide in conti e depositi intestati alla Società di gestione, con l'indicazione che trattasi di averi di pertinenza del Fondo.

· Banca Depositaria: La Banca Depositaria vigila sull'effettiva esistenza di tali valori ed è inoltre incaricata del regolamento di tutte le operazioni disposte dalla Società di gestione per conto del Fondo. Alla Banca Depositaria è affidata l'incombenza di controllare che le operazioni disposte dalla SGR, eseguite e da eseguire, siano conformi alla legge, alle prescrizioni degli Organi di Vigilanza e al Regolamento di Gestione del Fondo e che la controprestazione sia ad essa rimessa nei termini d'uso. Presso la Banca Depositaria sono inoltre accentrate le operazioni di emissione e di estinzione dei certificati rappresentativi delle quote di ciascun Fondo, collegate al momento della riscossione ovvero del rimborso del controvalore. L'intervento della Banca Depositaria al riguardo si concretizza nell' avvaloramento dei certificati medesimi il giorno del regolamento dei corrispettivi e, viceversa, nel loro ritiro e annullamento all'atto del rimborso.
La Banca Depositaria e' responsabile nei confronti della Societa' di Gestione e dei Partecipanti di ogni pregiudizio da questi subito in conseguenza dell'inadempimento dei propri obblighi

· Banca d'Italia: La Banca d'Italia è la banca centrale italiana l'Istituto è nato 1893. Esercita le funzioni: di emissione valutaria di vigilanza creditizia e finanziaria di supervisione dei mercati di tutela della concorrenza sul mercato di credito di analisi, ricerca e studio in materia economica e istituzionale congiuntamente con la Banca centrale europea, di sorveglianza sui sistemi di pagamenti. Nel campo della politica economica, esercita anche attività di alta consulenza per gli organi costituzionali. La Banca svolge inoltre il servizio di tesoreria dello Stato.

· Basis Point: Il punto base, utilizzato per misurare le variazioni nei tassi di interesse, è pari allo zero virgola zero uno per cento (0.01%). Per esempio, una variazione nei tassi di interesse dal 6.25% al 6.75% è pari a un aumento di 50 punti base, o basis point in inglese.

· Benchmark: Il benchmark, o parametro di riferimento, è comunemente utilizzato per mettere a confronto le performance di un gestore su una linea di investimento o su un fondo comune. Esso deve essere costruito facendo riferimento a indici elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo, in maniera da rispecchiare nel modo più fedele possibile il profilo di rischio-rendimento dell'investimento. Il benchmark, la cui indicazione è un'informazione obbligatoria da inserire nel prospetto informativo, ha l'obiettivo di consentire all'investitore una verifica facile della bontà della gesione del prodotto finanziario acquistato.

· Beta: L'indice beta misura la sensibilità di un fondo alle oscillazioni del mercato.Per definizione il beta del mercato è pari a 1,00. Un coefficiente beta di 1,1 indica che il fondo può ottenere una performance del 10% migliore rispetto al suo benchmark in un mercato al rialzo o del 10% peggiore in un mercato al ribasso. Al contrario, un beta di 0,85 indica che il fondo può conseguire una performance del 15% peggiore rispetto al rendimento atteso dell'indice di mercato in fasi rialziste e del 15% migliore in fasi ribassiste.

· Blue Chip: Le blue chips sono le azioni di società a larga capitalizzazione e più scambiate sulle borse valori di riferimento.

· Buy and Hold: Buy and hold (letteralmente Compra e Tieni) è la strategia di investimenti a lungo termine, che per definizione implica una bassa rotazione dei titoli in portafoglio.

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C

· CAPM: Il Capital Asset Pricing Model è un modello matematico utilizzato per determinare il prezzo di un titolo. Si basa sulla determinazione della relazione tra rischio e rendimento atteso. E' un elemento essenziale della teoria di portafoglio, secondo cui il tasso atteso di rendimento di un investimento è espresso in termini di tasso atteso di rendimento del portafoglio di mercato (rm) e il Beta coefficient ((beta)), E = R + (beta)(rm - R), dove R è il tasso di rendimento privo di rischio.

· CCT: I Certificati di credito del Tesoro sono strumenti di copertura del debito pubblico. Si tratta di titoli al portatore o all'ordine a medio-lungo termine con tasso variabile indicizzato al tasso di rendimento dei Bot più uno spread fisso.

· Comit Globale: Indice rappresentativo del mercato azionario italiano.

· Comit Performance: Indice rappresentativo del mercato azionario italiano e relativi dividendi.

· CONSOB: La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) è stata istituita nel 1974. E' un'autorità amministrativa indipendente cui è affidato il compito di controllare il mercato mobiliare italiano. La sua attività è rivolta alla tutela degli investitori, all'efficienza e alla trasparenza del mercato.

· Capital Gain: Il capital gain (guadagno da capitale) è il profitto realizzato all'atto della vendita del proprio investimento.. E' costitutio dalla differenza tra il prezzo pagato all'acquisto e quello incassato alla vendita del bene d'investimento. Il capital gain è soggetto ala tassazione del 12,5%. La perdita all'atto della vendita è detta perdita di capitale.

· Categorie Assogestioni: La classificazione dei fondi di Assogestioni è articolata in cinque classi primarie: azionari, bilanciati, obbligazionari-obbligazionari misti, di liquidità e flessibili. Le diverse classi si distinguono per le percentuali minime e massime di investimento azionario.

· Cedola (o coupon): Rappresenta il diritto al pagamento periodico di interessi inerente titoli obbligazionari.· Ciclo economico: Il ciclo economico indica l'alternanza di fasi di espansione e di contrazione dell'economia caratterizzate da variazioni nei tassi di interesse, nei livelli di occupazione e produttività, combinati in uno scenario di lungo periodo.Il ciclo economico (espansione o recessione) influisce sulle performance degli investimenti.

· Classi di attività: Le classi di attività sono categorie di investimento come titoli, obbligazioni, beni reali e liquidità che offrono diversi livelli di rischio e rendimento. Le azioni rappresentano il miglior potenziale per la crescita del capitale ma con livelli relativamente elevati di rischio. Le obbligazioni offrono un profitto con un grado di rischio contenuto. Il possesso di beni reali consente la crescita del capitale a patto di una rinuncia alla sua disponibilità liquida. La liquidità, comunemente detta cash, presenta il più basso livello di ritorno atteso ma assicura, per definizione, la liquidabilità e la sicurezza dell'investimento originario.

· Collocatore: Il collocatore è la società responsabile della vendita e del collocamento di quote di fondi agli investitori. Il collocatore è responsabile della consegna all'investitore di alcuni documenti relativi all'investimento, come i prospetti.

· Commissione di gestione: Con commissione di gestione si intende una percentuale richiesta ai sottoscrittori di un fondo da parte della società di gestione per la gestione del fondo. Le performance dei fondi sono espresse già al netto della commissione di gestione.

· Commissione di performance: La commissione di performance è una commissione riconosciuta al gestore del fondo per aver raggiunto determinati traguardi di rendimento in un certo periodo di tempo. E' solitamente calcolata in termini percentuali sul differenziale tra il rendimento del fondo e quello del benchmark a cui si ispira la gestione.

· Commissione di rimborso : Con commissione di uscita si intende un importo posto a carico dell'investitore nel caso in cui venda le proprie quote di un fondo.Solitamente, la somma decresce con il passare del tempo e può arrivare anche ad azzerarsi

Commissione di sottoscrizione: E' quella che il risparmiatore paga al momento dell'acquisto di quote di un fondo. Sono incassate dal collocatore (banca o promotore) come compenso della sua attività di consulenza.

· Commissione di switch: Le commissioni di switch sono gli importi che la società di gestione del fondo pone a capo dell'investitore nel caso di spostamento del capitale da un fondo a un altro.

· Commissioni di intermediazione: E` il compenso che viene riconosciuto all'intermediario per l'acquisto o la vendita di titoli (o fondi) per conto dell'investitore e può variare a seconda dell'importo della transazione o essere calcolata in somma fissa.

· Credit Ranking: E' una classificazione della qualità creditizia attribuita a diversi strumenti finanziari, tipicamente di natura obbligazionaria, ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità e i tempi previsti. Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody's e Standard & Poor's. Entrambe prevedono diverse graduazioni di rischio a seconda dell'emittente considerato: i titoli di emittenti con elevato standing creditizio hanno rating compreso tra AAA e BBB- (S&P) e tra Aaa e Baa3 (Moody's); quelli con standard creditizio medio hanno rating compreso tra BB+ e B- (S&P) e Ba1 e B3 (Moody's); i titoli di emittenti ad alto rischio, infine, hanno rating pari o inferiori a CCC per S&P e a Caa1 per Moody's. Il rating è stato espresso nelle politiche di investimento rispettando la scala appena evidenziata.

· Curva dei tassi: La curva dei tassi mostra la relazione esistente tra la scadenza ed il rendimento di un titolo obbligazionario (solitamente si fa riferimento ai titoli di Stato). Spesso la curva è inclinata positivamente (a scadenze più lunghe corrispondono rendimenti più elevati), ma può assumere anche altre forme (ad es. un'inclinazone negativa, una forma ad U, etc...).

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D

· Data di avvio: Vedi data di lancio.

· Data di lancio: La data di lancio si riferisce all'inizio dell'attività di investimento di un fondo.

· Deviazione standard: La deviazione standard è una misura statistica di dispersione attorno alla media che indica quanto è stata ampia, in un certo arco temporale, l'oscillazione dei rendimenti di un fondo. Talvolta gli investitori utilizzano la deviazione standard della performance storica per prevedere un range di possibili rendimenti futuri. Per un fondo che ha registrato nel passato una deviazione standard elevata si può prevedere un range di rendimento ampio, data la maggior volatilità. Nel caso l'investimento del risparmiatore sia composto da più fondi (o titoli), non è sufficiente, per misurare il rischio complessivo del portafoglio, calcolare la media ponderata delle deviazioni standard di ciascun titolo perchè la volatilità complessiva sarà funzione non soltanto della deviazione standard di ogni singolo fondo, ma anche del grado di correlazione tra i rendimenti dei diversi fondi. Per definizione, ipotizzando che i rendimenti di un fondo si distribuiscano secondo una distr

· Diversificazione: Indica la strategia che mira a ridurre l'esposizione a rischi non sistematici (e cioè quelli che l'investitore può controllare, al contrario di quelli non controllabili detti sistematici ). Per esempio l'invesitore può controllare se il proprio capitale viene investito in mercati emergenti o in altri investimenti rischiosi, ma non può controllare le oscillazioni del mercato globale. La diversificazione implica quindi l'investimento in una varietà di strumenti finanziari e di categorie di fondi. Il fondo o la gestione poatrimoniale puo` coprire un range di settori (tecnologia, industria, finanza, salute) e di paesi (UK, Europa, mercati emergenti). L'obiettivo è assicurare che l'eventuale underperformance di un'area sia compensata da una overperformance di un'altra area.

· Dividendo: Il dividendo è la quota di utili di una società pagata ai propri soci in ragione delle rispettive quote o azioni.

· Documento sui soggetti che partecipano all`operazione: Documento che
integra il Prospetto Informativo e permette di conoscere gli elementi sulla struttura societaria della SGR e di avere indicazioni dettagliate sui benchmark dei Fondi e sui soggetti che rocedono al collocamento delle quote dei Fondi.Il Documento e` approvato dalla CONSOB.

· Duration (durata finanziaria): E' la misura della vita residua di un titolo obbligazionario con cui si tiene conto non solo del flusso di denaro al rimborso, ma anche dei flussi intermedi: formalmente è la media ponderata della durata del titolo, dove i pesi di ponderazione di ciascun anno sono dati dal cash flow di quell'anno (la cedola e, per l'anno di scadenza, la cedola più il capitale) attualizzato per il rendimento del titolo. La duration e' anche un indicatore della volatilità del prezzo di un titolo obbligazionario o del valore di un portafoglio obbligazionario in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato dei capitali. A parità di vita residua di titoli obbligazionari, una duration più elevata esprime una volatilità maggiore del prezzo in relazione inversa all'andamento dei tassi di interesse. Ad esempio una duration di 3 anni significa che il valore dell'obbligazione potrebbe salire del 3% circa se i tassi di interesse diminuissero dell'1%.Per le modalità di calcolo la SGR fa riferimento agli standard suggeriti dalla Associazione di Categoria.

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