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RASSEGNA STAMPA 
 
 
24-mar-2003 | Il sole 24 ore
Occorre investire con estrema prudenza se l'obiettivo è acquistare la prima casa
La soluzione migliore è un portafoglio di fondi obbligazionari specializzati sulla Ue
L’ESPERTO CONSIGLIA

La soluzione migliore è un portafoglio di fondi obbligazionari specializzati sulla Ue

Occorre investire con estrema prudenza se l’obiettivo è acquistare la prima casa

Per riuscire a ripartire correttamente il patrimonio di famiglia è più importante essere ben consapevoli delle proprie aspettative che attenti conoscitori dei mercati finanziari. Ci sono comunque delle regole da seguire che sono molto importanti e semplici: se l’orizzonte di investimento è lungo e la propensione al rischio non è modesta, si può puntare maggiormente sull’azionario. Altrimenti, bisogna privilegiare l’obbligazionario e il monetario. Se invece si vuole puntare ad un profilo di investimento mediamente aggressivo, la soluzione può essere quella di ripartire il portafoglio tra il comparto azionario e quello obbligazionario. Ma la realizzazione di queste scelte è molto personale, e, come tale, varia da caso a caso. Ecco allora i consigli dell’esperto di questa settimana per due profili di famiglie tipo.

IL LAVORATORE DIPENDENTE

 Profilo Single, 37 anni. Reddito annuo complessivo netto 25.000 €. Casa di proprietà. • Propensione al risparmio: 600 € al mese  Propensione al rischio: Media  Patrimonio attuale: 10.000 €

 Obiettivi • Acquisto di una prima casa più grande tra un paio d’anni (impegno di ulteriori 60.000 € finanziabili con mutuo); accumulo progressivo di capitale mantenendone una parte abbastanza liquida per far fronte a spese impreviste.

L’obiettivo principale e a breve termine del nostro investitore (acquisto di una casa più grande entro due anni) e la situazione incerta del panorama finanziario inducono l’espero a consigliare un portafoglio molto prudente. << Le oscillazioni a cui ci potranno esporre i mercati nel prossimo biennio sono assolutamente imprevedibili, così come del resto lo sono sempre state e sempre lo saranno. Pertanto, desiderando acquistare una casa in un arco di tempo così stretto, non è consigliabile esporre il capitale a nessuna forma di rischio sostanziale>>. Così esordisce Carlo Gentili, gestore e socio fondatore di Nextam Partners Sgr. << L’obiettivo di breve periodo che si è posto il risparmiatore – continua – è certamente ambizioso ed evidentemente va considerato prioritario rispetto alla crescita del patrimonio ad oggi disponibile. Tenuto conto della sua propensione al risparmio, che dovrebbe essere sufficiente a coprire le spese di rimborso di un eventuale mutuo, ritengo che si debba consigliare un atteggiamento estremamente cauto. Questo, vista anche l’entità del patrimonio attualmente disponibile, si traduce nell’acquisto di fondi comuni d’ investimento a carattere di obbligazionario misto e di breve periodo, escludendo la selezione di un portafoglio di titoli personalizzato, sia esso azionario oppure obbligazionario. Allocherei dunque il 60% del risparmio nel fondo Nextam Partners liquidità e il 40% nel fondo Nextam Partners Obbligazionario misto, che è un fondo che investe in obbligazioni europeee può avere una esposizione massima alle azioni del 20per cento. Attualmente però ha solamente l’8% di azioni>>.

LA GRAFICA

 Profilo Vive con il marito lavoratore autonomo ed è in attesa di un bambino. Reddito annuo complessivo netto: 40mila €. Casa di proprietà. Rata di 900 € al mese per la casa di riposo di un genitore anziano.  Propensione al risparmio: 1.000€ al mese  Patrimonio attuale: 100mila €, ma in buona parte immobilizzati in investimenti azionari in perdita

 Obiettivi • Smettere di lavorare il prossimo anno( il reddito scende a 25mila €) senza intaccare il capitale, da cui già si devono decurtare a breve 15mila € per lavori di ristrutturazione della casa. Successivamente accrescere il patrimonio.

Anche per il secondo profilo di investitore, lo strumento dei fondi si rivela per il gestore il più adatto a gestire esigenze finanziarie con scadenze temporali che vanno dal brevissimo temine (cessazione dell’attività lavorativa e immediata nascita di un figlio) al lungo periodo (seconda casa, crescita dl patrimonio). Carlo Gentili aggiunge in oltre che:<< Anche in questo caso non è consigliabile tentare una selezione personalizzata di titoli azionari, poiché la consistenza del patrimonio non consentirebbe un’adeguata diversificazione. L’orizzonte temporale su cui si muove la famiglia è tuttavia sufficientemente lungo da permettere un’esposizione maggiore ai segmenti obbligazionario e azionario. Sette anni sono sufficienti ad assorbire e recuperare eventuali ulteriori periodi borsistici negativi>>. Il consiglio dell’espero è dunque di investire il 10% del portafoglio nel fondo Nextam Partners Bilanciato, che investe globalmente in azioni anche se con una prevalenza di titoli italiani ( i pesi possono oscillare tra il 30 e il 70% e attualmente la componente azionaria si aggira sul 40% circa); il 60% del patrimonio nel fondo obbligazionario misto che ora ha una duration pari a 2 e un rating compreso tra tripla A e A3 (entrambe le caratteristiche sono sinonimo di riscio contenuto); e infine il 30% nel fondo liquidità, per sostenere un atteggiamento prudente e al tempo stesso garantire un serbatoio di cash a cui attingere per le necessità impreviste dalla famiglia.

A cura di Marzia Redaelli



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26-gen-2020
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